Il recente caso di un’anziana che ha sventato una truffa da 120mila euro dimostra quanto il fenomeno dei raggiri sia diffuso e pericoloso, soprattutto nei contesti condominiali. Ma quali sono le truffe più frequenti e cosa deve fare concretamente un amministratore?
Quali sono le truffe più diffuse in condominio nel 2026?
Le truffe in condominio sfruttano urgenza, fiducia e scarsa informazione: dai finti tecnici ai cambi IBAN, fino ai raggiri agli anziani. Il condominio è un bersaglio ideale perché gestisce denaro collettivo e coinvolge persone spesso vulnerabili.
Il caso reale: anziana sventa truffa da 120mila euro
A Mappano, una donna di 85 anni ha smascherato una truffa orchestrata da una falsa operatrice, spacciatasi per un medico dell’Ospedale Molinette, per richiedere on urgenza svariati gioielli al fine di salvare il figlio, per un valore pari a 120.000 euro.
La donna, intuendo l’inganno, ha avvisato la figlia, contattato i Carabinieri, riuscendo a fare arrestare la truffatrice.
Un esempio perfetto di truffa agli anziani, molto diffusa anche nei condomini.
Perché il condominio è un bersaglio facile
Il contesto condominiale presenta fattori di rischio elevati:
- Presenza di anziani
- Comunicazioni informali (email, WhatsApp, avvisi)
- Fiducia verso figure “tecniche”
- Gestione di denaro comune
Il truffatore sfrutta proprio questi elementi per entrare in casa o ottenere pagamenti.
Le principali truffe in condominio
1. Finti tecnici o manutentori
- Si presentano come inviati dall’amministratore
- Chiedono soldi immediati
- Simulano urgenze (gas, caldaia, infiltrazioni)
2. Truffa del cambio IBAN
- Email o lettere false
- Comunicazione di nuovo conto corrente
- Pagamenti deviati su conti fraudolenti
3. Truffe agli anziani (come nel caso di Torino)
- Telefonate drammatiche
- Finti parenti o medici
- Richieste urgenti di denaro o gioielli
4. Imprese edili fraudolente
- Preventivi vantaggiosi
- Richiesta di anticipi elevati
- Lavori mai completati
5. Bonus edilizi e cessione del credito
- Promesse “a costo zero”
- Irregolarità tecniche
- Debiti che restano ai condomini
Tabella riepilogativa: segnali di allarme
| Tipo di truffa | Segnale tipico | Rischio |
| Finto tecnico | Urgenza + pagamento immediato | Furto/denaro perso |
| Cambio IBAN | Comunicazione non verificata | Bonifici fraudolenti |
| Truffa telefonica | Pressione emotiva | Perdita beni |
| Imprese edili | Anticipi elevati | Lavori incompleti |
| Bonus edilizi | Promesse troppo facili | Debiti condominiali |
Checklist operativa per l’amministratore
Come prevenire le truffe in condominio:
- Usare solo canali ufficiali (PEC, comunicazioni firmate)
- Non comunicare mai cambi IBAN senza verifica diretta
- Centralizzare tutti i rapporti con fornitori
- Verificare DURC, visure e referenze imprese
- Informare periodicamente i condomini (soprattutto anziani)
- Vietare interventi non autorizzati
- Gestire pagamenti con SAL certificati
Cosa devono fare i condomini (guida pratica)
- Non aprire a sconosciuti senza verifica
- Non effettuare pagamenti urgenti senza conferma
- Contattare sempre l’amministratore
- Diffidare da telefonate emotive o allarmistiche
- Segnalare subito situazioni sospette
Novità 2026: più controlli e responsabilità
Nel 2026 il tema sicurezza nei condomini è sempre più centrale:
- Maggiori obblighi di trasparenza per amministratori
- Crescente attenzione alle truffe digitali
- Necessità di formazione dei condomini
Il condominio diventa un vero “ecosistema di sicurezza”, non solo gestionale.
Autore e revisione tecnica
Autore: Avv. Raffaele Marascio
Riferimenti normativi: art. 1130 c.c. (doveri amministratore): https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-terzo/titolo-vii/capo-ii/art1130.html
Il caso di Torino dimostra che la prevenzione è l’arma più efficace contro le truffe. In condominio, la sicurezza non è solo una questione individuale ma collettiva: amministratore informato e condomini consapevoli sono la migliore difesa contro i raggiri.
