Spese legali dell’amministratore: i condòmini devono pagarle?

Spese legali dell’amministratore: i condòmini devono pagarle?

Quando l’assemblea delibera spese illegittime: cosa dice la legge?

L’assemblea condominiale non ha il potere di ripartire tra tutti i condòmini le spese legali per la difesa dell’amministratore in un processo penale. Questa decisione è nulla per impossibilità dell’oggetto, come confermato dal Tribunale di Milano con la sentenza 1406 del 19 febbraio 2025.

Perché la delibera è nulla?

Una delibera che impone ai condòmini il pagamento delle spese legali dell’amministratore in un giudizio penale non è valida perché l’assemblea non può decidere su questioni di natura personale. Ogni responsabilità penale è strettamente individuale e non riguarda il condominio nel suo complesso.

Qual era il caso specifico?

Un condòmino ha impugnato due delibere con cui l’assemblea aveva approvato i bilanci consuntivi, includendo tra le spese generali i costi sostenuti per la difesa dell’amministratore in un processo penale. Il tribunale ha riconosciuto l’illegittimità di questa decisione e ha annullato le delibere nelle parti contestate.

L’assemblea può decidere su questioni legali dell’amministratore?

No, il Tribunale di Milano ha stabilito che l’assemblea condominiale non può autorizzare l’amministratore a nominare un avvocato per la sua difesa in un processo penale. Nemmeno può ripartire tra i condòmini i relativi costi legali.

Ci sono eccezioni a questa regola?

La decisione del tribunale sottolinea che, anche se il procedimento penale riguarda questioni inerenti al condominio, la responsabilità penale resta individuale. Pertanto, anche se si escludono dalla ripartizione delle spese i condòmini dissenzienti, la delibera resta comunque illegittima e priva di valore.

Cosa devono fare i condòmini in questi casi?

Se un’assemblea approva una delibera di questo tipo, ogni condòmino può impugnarla davanti al tribunale per farne dichiarare la nullità. Questa sentenza rappresenta un precedente importante per chi si trova in una situazione simile.

E per quanto riguarda invece la privacy all’interno delle parti comuni? Scarica gratuitamente il nostro manuale gratuito per essere conforme alla normativa privacy nell’ambito del condominio. Clicca sul seguente link: https://www.tutelacondomini.it/richiedi-il-manuale-di-tutela/.Quando l’assemblea delibera spese illegittime: cosa dice la legge?

L’assemblea condominiale non ha il potere di ripartire tra tutti i condòmini le spese legali per la difesa dell’amministratore in un processo penale. Questa decisione è nulla per impossibilità dell’oggetto, come confermato dal Tribunale di Milano con la sentenza 1406 del 19 febbraio 2025.

Perché la delibera è nulla?

Una delibera che impone ai condòmini il pagamento delle spese legali dell’amministratore in un giudizio penale non è valida perché l’assemblea non può decidere su questioni di natura personale. Ogni responsabilità penale è strettamente individuale e non riguarda il condominio nel suo complesso.

Qual era il caso specifico?

Un condòmino ha impugnato due delibere con cui l’assemblea aveva approvato i bilanci consuntivi, includendo tra le spese generali i costi sostenuti per la difesa dell’amministratore in un processo penale. Il tribunale ha riconosciuto l’illegittimità di questa decisione e ha annullato le delibere nelle parti contestate.

L’assemblea può decidere su questioni legali dell’amministratore?

No, il Tribunale di Milano ha stabilito che l’assemblea condominiale non può autorizzare l’amministratore a nominare un avvocato per la sua difesa in un processo penale. Nemmeno può ripartire tra i condòmini i relativi costi legali.

Ci sono eccezioni a questa regola?

La decisione del tribunale sottolinea che, anche se il procedimento penale riguarda questioni inerenti al condominio, la responsabilità penale resta individuale. Pertanto, anche se si escludono dalla ripartizione delle spese i condòmini dissenzienti, la delibera resta comunque illegittima e priva di valore.

Cosa devono fare i condòmini in questi casi?

Se un’assemblea approva una delibera di questo tipo, ogni condòmino può impugnarla davanti al tribunale per farne dichiarare la nullità. Questa sentenza rappresenta un precedente importante per chi si trova in una situazione simile.

E per quanto riguarda invece la privacy all’interno delle parti comuni? Scarica gratuitamente il nostro manuale gratuito per essere conforme alla normativa privacy nell’ambito del condominio. Clicca sul seguente link: https://www.tutelacondomini.it/richiedi-il-manuale-di-tutela/.

Avv.Raffaele Marascio
Avv.Raffaele Marascio
“Avvocato già iscritto all’Albo presso l’Ordine degli Avvocati di Torino. Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Torino con tesi in materia di Big Data e rispetto del Regolamento Europeo per la protezione dei dati personali (GDPR). Specializzato in diritto della privacy, diritto penale e responsabilità civile”.

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