È possibile comunicare agli altri condòmini il nome degli affittuari?

Rivelare l’identità degli inquilini in affitto agli altri abitanti dello stabile rientra nelle prerogative dell’amministratore? Ci sono delle limitazioni dettate dalla privacy?

Da qualche tempo alcuni condòmini dello stabili che amministri ti stanno chiedendo i nomi degli studenti universitari che di recente sono venuti ad abitare in affitto nel condominio. Infastiditi dai rumori notturni e dalla musica ad alto volume, i proprietari dell’immobile situato sullo stesso piano dell’appartamento in cui vivono gli studenti, vogliono ora sapere con insistenza nome e cognome dei ragazzi. Non sai come comportarti e ti stai chiedendo se è possibile comunicare agli altri condòmini il nome degli affittuari. In questo articolo cercheremo di rispondere a questa domanda, che spesso tormenta molti amministratori.

Dove sono contenuti i nomi degli affittuari?

Il nome e cognome degli affittuari di un immobile all’interno del condominio sono contenuti all’interno di un documento chiamato Anagrafe Condominiale. L’anagrafe condominiale è infatti un registro obbligatorio per tutti i condomini, disciplinato dall’articolo 1130, n. 8, del Codice Civile, all’interno del quale sono contenute le generalità dei proprietari e dei comproprietari, dei titolari dei diritti reali e di godimento degli immobili, nonché il loro codice fiscale, la loro residenza o domicilio, i dati catastali dell’immobile e ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza delle parti comuni dell’edificio.

Occorre sottolineare che i nomi degli inquilini in affitto, compresi gli studenti universitari, devono essere obbligatoriamente riportati all’interno dell’Anagrafe Condominiale, indipendentemente dalla durata del contratto.

Si possono ottenere i nomi degli affittuari? In che modo?

Tutti i condòmini hanno diritto di conoscere il nome e il cognome degli affittuari dello stabile in cui vivono, chiedendo all’amministratore l’accesso all’Anagrafe Condominiale. L’amministratore dal canto suo è tenuto a garantire ai condòmini la visione dell’Anagrafe Condominiale, al punto che, come da pronuncia del Tribunale di Chieti, il condòmino a cui venga negato l’accesso da parte dell’amministratore può agire in giudizio, affinché venga ordinato all’amministratore dall’autorità giudiziaria di esibire il documento. 

Come comportarsi se il proprietario non comunica i nomi degli affittuari?

Come l’amministratore è tenuto a garantire l’accesso all’Anagrafe Condominiale a tutti i condòmini, anche ogni proprietario è obbligato a comunicare all’amministratore il nome degli inquilini a cui ha affittato l’appartamento. Nel caso in cui il proprietario si rifiuti di rivelare l’identità degli affittuari, l’amministratore può diffidare il proprietario inadempiente e in caso di persistenza nel rifiuto, rivolgersi all’autorità giudiziaria.

Conclusione

La legge italiana tutela il diritto di ogni condomino di conoscere chi vive nel proprio stabile, non sussistendo alcuna prevaricazione del diritto alla privacy.

L’amministratore di condominio, in qualità di figura di riferimento, ha il compito di facilitare l’accesso a queste informazioni, consultando l’anagrafe condominiale e fornendo i nominativi degli affittuari ai condomini che ne fanno richiesta.

Avv.Raffaele Marascio
Avv.Raffaele Marascio
“Avvocato già iscritto all’Albo presso l’Ordine degli Avvocati di Torino. Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Torino con tesi in materia di Big Data e rispetto del Regolamento Europeo per la protezione dei dati personali (GDPR). Specializzato in diritto della privacy, diritto penale e responsabilità civile”.

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