E se il creditore non ricevesse tempestivamente la comunicazione dei dati dei condòmini in ritardo con i pagamenti? Quali responsabilità sorgerebbero? A carico di chi?
Le richieste dei creditori di conoscere l’elenco dei condòmini morosi non possono essere ignorate. In questo articolo cercheremo di spiegarti, mediante l’analisi di un caso pratico, cosa succede se l’amministratore non comunica i dati dei condòmini morosi ai creditori.
Devi sapere che un’ordinanza del Tribunale di Palermo ha infatti condannato di recente un amministratore di condominio non solo a fornire i nominativi dei morosi al creditore istante, ma anche a risarcire il danno causato dal ritardo nella consegna.
Cos’è successo?
Un professionista aveva maturato un credito nei confronti di un condominio. Dopo aver tentato invano di ottenere i nominativi dei morosi in via stragiudiziale, ha deciso di avviare un’azione legale nel 2013. Sebbene la riforma del condominio non fosse ancora entrata in vigore, il creditore si basava sul novellato art. 63 delle disposizioni di attuazione del codice civile, che sarebbe entrato in vigore pochi mesi dopo con la legge n. 220/2012.
Cosa stabilisce la norma?
L’art. 63 dispone che l’amministratore sia obbligato a comunicare ai creditori i dati dei condomini morosi che non hanno ancora soddisfatto il loro debito. Questo permette ai creditori di agire più facilmente per ottenere il pagamento delle loro spettanze.
Cosa ha deciso il Tribunale?
Il Tribunale di Palermo ha accolto la richiesta del creditore e ha condannato il condominio, nella persone dell’amministratore, a:
- Fornire al creditore l’elenco dei condomini morosi senza indugio;
- Risarcire il danno causato dal ritardo nella consegna, quantificato in € 1.000,00;
- Rimborsare le spese legali del creditore.
Cosa significa per gli amministratori di condominio?
Questa ordinanza chiarisce che gli amministratori di condominio hanno l’obbligo di collaborare con i creditori che richiedono l’elenco dei morosi. In caso di mancato adempimento, l’amministratore può essere ritenuto responsabile del danno causato al creditore.
Cosa fare per evitare problemi?
Gli amministratori di condominio dovrebbero:
- Tenere aggiornata una lista dei condomini morosi per ciascun credito vantato dai terzi creditori del condominio.
- Fornire ai creditori che ne fanno richiesta l’elenco dei morosi entro 30 giorni dalla ricezione della richiesta.
- Conservare copia della richiesta e della relativa comunicazione dei dati.
Conclusione
L’obbligo di comunicare i dati dei condomini morosi ai creditori è un onere importante per gli amministratori di condominio. Tuttavia, con la dovuta attenzione e una corretta gestione della modulistica, è possibile adempiere a questo obbligo in modo semplice e sicuro.




