L’approvazione del rendiconto non esonera l’amministratore da responsabilità per mala gestio e irregolarità contabili.
L’amministratore condominiale ha il dovere di gestire il condominio con diligenza e trasparenza. Ma cosa succede se emergono irregolarità anche dopo l’approvazione del rendiconto? Quaqndo è possibile agire contro l’amministratore di condominio?
La giurisprudenza conferma che i condòmini possono ancora agire legalmente per ottenere un risarcimento danni.
L’approvazione del rendiconto esclude la responsabilità dell’amministratore?
No, l’approvazione del rendiconto non libera automaticamente l’amministratore da eventuali responsabilità per mala gestio. Il Tribunale di Messina, con la sentenza del 23 febbraio 2025, ha ribadito che la contestazione delle irregolarità contabili e la richiesta di risarcimento danni possono avvenire anche successivamente. In questo caso, il condominio ha dimostrato la presenza di ammanchi di cassa e altre anomalie che hanno causato un danno economico.
Quali sono le irregolarità contestabili?
Le irregolarità più frequenti includono la gestione non trasparente delle quote condominiali, ammanchi di cassa, ritardi nei versamenti dovuti e omissioni nella registrazione delle spese. Il giudice siciliano ha evidenziato come il CTU abbia accertato una contabilità infedele, confermando l’esistenza di un danno economico per il condominio pari a €16.139,08.
Come dimostrare il danno subito dal condominio?
Per ottenere un risarcimento danni, è fondamentale provare il nesso causale tra la condotta dell’amministratore e il danno subito. Nel caso esaminato, il Tribunale ha basato la propria decisione sui risultati della consulenza tecnica d’ufficio (CTU), che ha rivelato incongruenze nei bilanci e ammanchi nei conti del condominio.
Come si può agire legalmente contro l’amministratore?
I condòmini possono avviare un’azione legale basata sulla responsabilità contrattuale dell’amministratore (art. 1218 c.c.). La sentenza ha confermato che anche dopo l’approvazione del rendiconto, è possibile dimostrare la mala gestio e chiedere un risarcimento danni per le irregolarità contabili accertate.
Questa decisione rappresenta un’importante tutela per i proprietari di immobili in condominio, rafforzando il principio di trasparenza nella gestione amministrativa e contabile.
