Cosa succede se alcuni condomini lasciano l’assemblea prima della fine?

Quando un condomino lascia l’assemblea, le delibere sono ancora valide?

Le assemblee condominiali possono essere lunghe e impegnative, e spesso alcuni partecipanti sono costretti a lasciare la riunione prima della sua conclusione. Ma cosa se alcuni condomini lasciano l’assemblea prima della fine? È possibile continuare la discussione e approvare le delibere? Vediamo insieme cosa prevede la legge e quali sono le conseguenze pratiche.

Il quorum iniziale è sufficiente per la validità dell’assemblea?

L’articolo 1136 del Codice Civile stabilisce i quorum necessari per la costituzione e la validità delle delibere dell’assemblea condominiale. In particolare:

  • Prima convocazione: è richiesta la presenza di condomini che rappresentino i due terzi del valore dell’edificio e la maggioranza dei partecipanti.
  • Seconda convocazione: è sufficiente la presenza di almeno un terzo del valore dell’edificio e un terzo dei partecipanti.

Secondo la giurisprudenza consolidata, se l’assemblea viene validamente costituita con il quorum iniziale, questa può continuare a deliberare anche se alcuni condomini si allontanano. Tuttavia, le loro assenze possono influire sul quorum deliberativo necessario per approvare i singoli punti all’ordine del giorno.

Cosa dice la Cassazione sull’allontanamento dei condomini?

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4191 del 15 febbraio 2024, ha chiarito che:

  • Il quorum costitutivo deve essere presente al momento dell’apertura dell’assemblea.
  • Se alcuni condomini si allontanano dopo la costituzione dell’assemblea, ciò non invalida la prosecuzione della riunione.
  • Tuttavia, il quorum deliberativo necessario per approvare le singole delibere deve essere calcolato in base ai presenti al momento della votazione.

Quindi, se l’assenza di alcuni condomini fa sì che non si raggiunga il numero minimo di millesimi necessario per una specifica decisione, quella delibera potrebbe essere annullabile.

L’importanza di registrare presenze e millesimi

Un altro aspetto fondamentale è la corretta verbalizzazione delle presenze. Secondo il Tribunale di Firenze (sentenza n. 632/2022), se il verbale non indica con precisione i nomi dei condòmini presenti e i rispettivi millesimi, la delibera può essere considerata invalida.

Questo perché l’assenza di tali informazioni impedisce di verificare se siano stati rispettati i quorum previsti dalla legge.

Le delibere sono impugnabili?

Se una delibera viene approvata senza il quorum deliberativo necessario, essa è annullabile. In questo caso, i condomini assenti o dissenzienti possono impugnarla entro 30 giorni dalla comunicazione del verbale, come previsto dall’articolo 1137 del Codice Civile.

Avv.Raffaele Marascio
Avv.Raffaele Marascio
“Avvocato già iscritto all’Albo presso l’Ordine degli Avvocati di Torino. Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Torino con tesi in materia di Big Data e rispetto del Regolamento Europeo per la protezione dei dati personali (GDPR). Specializzato in diritto della privacy, diritto penale e responsabilità civile”.

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