Cartelli informativi videosorveglianza

Buongiorno,
nel mio condominio abbiamo installato un sistema di videosorveglianza nelle aree comuni, ma un condomino sostiene che non sia stato rispettato il Regolamento Europeo sulla Privacy. Non abbiamo esposto i cartelli informativi né specificato chiaramente chi è il responsabile del trattamento dei dati. Cosa rischiamo e come possiamo metterci in regola?

Buongiorno Fabio,

la mancata esposizione dei cartelli informativi e l’assenza di un’indicazione chiara del responsabile del trattamento dei dati costituiscono una violazione delle normative sulla protezione dei dati personali. Infatti, l’articolo 13 del GDPR obbliga il titolare del trattamento (nel caso specifico, il condominio) a informare adeguatamente le persone interessate, ovvero i condomini e i visitatori, sulla presenza di telecamere e sull’uso delle loro immagini. Questo deve avvenire tramite l’affissione di cartelli ben visibili, che indichino la finalità della videosorveglianza e un contatto per ulteriori informazioni. Allo stesso modo, è fondamentale che venga indicato chiaramente chi è responsabile del trattamento dei dati, nel caso venga nominata una terza parte per la gestione tecnica del sistema. La mancata esposizione dei cartelli informativi e la carenza di chiarezza sui responsabili del trattamento possono esporre il condominio a sanzioni da parte del Garante per la protezione dei dati personali, che, in casi gravi, potrebbero arrivare a multe anche considerevoli. Per mettersi in regola, il condominio deve adottare le misure necessarie per informare correttamente i condomini e i visitatori, e formalizzare la nomina del responsabile del trattamento, se presente, attraverso un contratto scritto che rispetti le disposizioni del GDPR.

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Avv.Raffaele Marascio
Avv.Raffaele Marascio
“Avvocato già iscritto all’Albo presso l’Ordine degli Avvocati di Torino. Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Torino con tesi in materia di Big Data e rispetto del Regolamento Europeo per la protezione dei dati personali (GDPR). Specializzato in diritto della privacy, diritto penale e responsabilità civile”.

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