La gestione degli impianti idrici nei condomini è una responsabilità cruciale per gli amministratori. Tra i vari rischi da prevenire, l’infezione da Legionella richiede particolare attenzione. Ma cos’è la Legionella? Perché rappresenta un pericolo? E cosa può fare l’amministratore per garantire la sicurezza? Scopriamo insieme le risposte.
Cos’è la Legionella e perché è pericolosa?
La Legionella è un batterio aerobio che vive in ambienti acquatici come laghi, fiumi, sorgenti e anche nelle reti idriche degli edifici. La sua presenza diventa un problema quando trova condizioni favorevoli alla proliferazione, come quelle presenti in impianti per la produzione di acqua calda sanitaria, serbatoi e tubazioni.
Pericolo per la salute: il batterio può causare due malattie principali:
- Febbre di Pontiac: sintomi influenzali di lieve entità.
- Legionellosi: una grave polmonite acuta, con una mortalità superiore al 10%.
Quali sono le condizioni che favoriscono la Legionella negli impianti condominiali?
Le condizioni che favoriscono la Legionella negli impianti idrici sono innanzitutto da ricercarsi nelle temperature: il batterio, infatti, prolifera fra i 35 e i 45 °C. Anche i serbatoi di accumulo di grandi dimensioni poi, tipici degli impianti centralizzati, rappresentano un rischio maggiore rispetto agli impianti autonomi. Per non parlare, da ultimo, del calcare e delle corrosioni interne alle tubazioni, che offrono un ambiente ideale per la crescita del batterio e ostacolano l’efficacia dei trattamenti disinfettanti.
Legionella in condominio: quali responsabilità per l’amministratore di condominio?
Le principali responsabilità per l’amministratore di condominio, in base a quanto previsto dal Decreto Legislativo 18 del 23 Febbraio 2023, sono:
- Garantire la salubrità dell’acqua distribuita nell’edificio;
- Monitorare periodicamente l’impianto idrico, proponendo analisi microbiologiche condotte da laboratori specializzati;
- Effettuare una manutenzione periodica per prevenire fenomeni di incrostazione, corrosione e ristagno.
Importante: la manutenzione non è solo una buona prassi, ma un obbligo normativo per garantire il rispetto dei requisiti di efficienza energetica e sicurezza sanitaria. Non rispettare quanto previsto dal Decreto 18/2023, può comportare per l’amministratore sanzioni fino a 30.000 €, così come previsto dall’articolo 23 del Decreto.
Come prevenire la Legionella negli impianti condominiali?
Per prevenire la Legionella negli impianti condominiali occorre portare avanti un trattamento conforme alla norma UNI-CTI 8065, riducendo così il rischio di incrostazioni e corrosioni. Questo approccio, obbligatorio, migliora l’efficienza energetica e limita la proliferazione batterica.
Se le analisi rilevano alte concentrazioni di Legionella, è necessario invece intervenire con uno o più dei seguenti metodi:
- Shock termico: innalzamento della temperatura dell’acqua.
- Biocidi chimici: ad esempio, biossido di cloro, monoclorammine o innovativi disinfettanti come il perossido d’idrogeno e argento.
- Sistemi fisici: lampade UV, che non alterano la qualità dell’acqua ma necessitano di un trattamento chimico aggiuntivo per una disinfezione completa.
Perché è importante un approccio proattivo per la Legionella in Condominio?
Un’azione preventiva permette non solo di rispettare la normativa, ma anche di tutelare la salute dei condomini, evitare possibili sanzioni e garantire un risparmio energetico. Manutenzione regolare, monitoraggio e trattamenti adeguati sono gli strumenti essenziali per gestire il rischio Legionella.
In conclusione, l’amministratore di condominio ha un ruolo centrale nella gestione del rischio Legionella. La combinazione di analisi periodiche, interventi di manutenzione e l’impiego di tecnologie avanzate è la strada per un ambiente sicuro e a norma. La prevenzione è la miglior cura: sei pronto ad agire?




