Affissione in bacheca del verbale condominiale: è davvero valida?Cosa dice la legge sulla comunicazione ai condomini assenti?

La sentenza n. 2463 del 5 settembre 2024 chiarisce un punto fondamentale.

Quando una delibera condominiale viene comunicata solo tramite affissione in bacheca, gli assenti possono ritenersi informati? L’affissione in bacheca del verbale condominiale è davvero valida?

Secondo la giurisprudenza, è essenziale che ogni condomino abbia piena conoscenza del verbale per poter esercitare il proprio diritto di impugnazione.

L’assemblea è valida se un condomino non viene convocato?

No, se la convocazione non è stata effettuata correttamente. Nel caso in esame, due condomine hanno impugnato l’assemblea sostenendo di non essere state convocate. Il tribunale ha dato loro ragione, richiamando l’articolo 66 del codice civile, che impone specifiche modalità di convocazione, tra cui raccomandata, PEC, fax o consegna a mano. Senza una comunicazione regolare, la delibera può essere annullata.

L’affissione in bacheca è sufficiente per informare gli assenti?

No, l’affissione in bacheca non è considerata una forma idonea di comunicazione. La giurisprudenza (Cass. n. 16081/2016) stabilisce che l’acquisizione della piena conoscenza del verbale da parte degli assenti avviene solo tramite un invio personale all’indirizzo del condomino. L’affissione in un luogo comune non garantisce che tutti gli interessati ne vengano effettivamente a conoscenza.

Quando decorrono i termini per impugnare una delibera condominiale?

Il termine di trenta giorni per impugnare una delibera inizia dalla data della sua comunicazione agli assenti. Tuttavia, se la comunicazione non avviene nel rispetto delle norme, il termine non può considerarsi decorso. Questo significa che un condomino potrebbe impugnare una delibera anche oltre i trenta giorni se non ha ricevuto regolare comunicazione.

Quali sono le modalità corrette per comunicare il verbale dell’assemblea?

La legge non prevede una forma specifica, ma la giurisprudenza conferma che è necessario garantire che il condomino assente possa venire effettivamente a conoscenza del verbale. Per questo motivo, le forme di comunicazione più sicure restano raccomandata, PEC o consegna a mano con ricevuta.

Cosa succede se un condomino non riceve il verbale?

Se il verbale non viene comunicato correttamente, il condomino può contestare la delibera anche dopo la scadenza ordinaria dei termini. Non spetta a lui attivarsi per cercare informazioni sulle decisioni assembleari: è il condominio che deve garantire una comunicazione efficace.

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