La Corte d’Appello di Napoli in discordanza con i precedenti orientamenti
La gestione di un condominio comporta numerose responsabilità, tra cui quella di garantire la trasparenza nei rapporti con i creditori. Uno dei temi più dibattuti riguarda la possibilità per i creditori di ottenere l’elenco dei morosi senza disporre di un titolo esecutivo. Recentemente, la Corte d’Appello di Napoli ha fornito una risposta chiara con la sentenza n. 3561 del 13 settembre 2024.
L’amministratore è obbligato a fornire l’elenco dei morosi?
Sì. L’articolo 63 delle disposizioni di attuazione del Codice Civile stabilisce che l’amministratore deve comunicare ai creditori non ancora soddisfatti i dati dei morosi, senza necessità di un’azione giudiziaria. Questo permette ai creditori di rivalersi direttamente su chi non ha adempiuto ai pagamenti, evitando di coinvolgere i condòmini in regola.
Cosa succede se l’amministratore non fornisce i dati?
Nonostante l’obbligo normativo, capita che alcuni amministratori omettano o ritardino la comunicazione dell’elenco dei morosi. In questi casi, i creditori sono costretti a intraprendere azioni legali per ottenere i dati. Tuttavia, la sentenza della Corte d’Appello ha chiarito che non è necessario un titolo esecutivo per esercitare questo diritto.
Questo orientamento si pone in antitesi rispetto ai precedenti, che hanno sempre previsto la necessità di un titolo esecutivo.
La decisione della Corte d’Appello di Napoli
Nel caso in esame, un’azienda creditrice ha richiesto l’elenco dei morosi senza ricevere risposta dall’amministratore. Dopo un primo grado di giudizio sfavorevole, la Corte d’Appello ha ribaltato la decisione, affermando che:
- Non è richiesto un titolo esecutivo per ottenere l’elenco dei morosi.
- L’amministratore ha il dovere di collaborare con i creditori.
- Il mancato rilascio dei dati costituisce un’inadempienza.
Quali sono le conseguenze per l’amministratore?
Se l’amministratore si rifiuta di fornire l’elenco dei morosi, rischia:
- Azioni legali da parte del creditore per inadempienza.
- Sanzioni economiche in caso di condanna.
- Aumenti dei costi legali per il condominio, con un impatto negativo anche per i condòmini virtuosi.
Gli amministratori devono rispettare l’obbligo di comunicare l’elenco dei morosi ai creditori. In base a questo orientamento, questo obbligo va rispettato anche in assenza di un’azione giudiziaria. Questo comportamento non solo garantisce la trasparenza, ma tutela anche i condòmini in regola, evitando che debbano farsi carico dei debiti altrui. Conoscere i propri doveri aiuta a prevenire controversie e a gestire al meglio la vita condominiale.




